Masi tirolesi e bambole, artigianato locale e vita contadina …. , addirittura un cimitero-museo, una vera rarità europea, ricco di originali e divertenti epigrafi e commemorazioni.
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Il più grande museo all’aperto del Tirolo si trova vicino al lago di Reintal. Un alone di nostalgia avvolge i masi, proprio come nei tempi passati. È un tuffo nel Tirolo del tempo che fu, che rivive grazie a questi testimoni di un’antica cultura scomparsa. Si possono visitare anche molte altre costruzioni come la segheria, il mulino, il fabbro, il luogo della trebbiatura o le due cappelle, che proprio come le fattorie sono state smantellate con cura e di nuovo ricostruite nell’areale del museo.
Lungo la strada verso la riserva naturalistica di “Berglstein” con lo stupendo lago di Berglstein si incontra il maso “Asperhof” con il Museo delle bambole, un minizoo - dove si possono accarezzare gli animali - ed un punto di ristoro.
Il contatto diretto con gli animali, la natura del posto e l’immersione nel mondo delle bambole offre a te ed alla tua famiglia momenti di relax e divertimento.
Il contatto diretto con gli animali, la natura del posto e l’immersione nel mondo delle bambole offre a te ed alla tua famiglia momenti di relax e divertimento.
Sul colle che sovrasta Rattenberg puoi visitare il Castello di Rattenberg … o meglio gli edifici in pietra che sono rimasti. Nel 16° secolo era insieme a Kufstein la fortezza più importante del Tiroler Unterland. Purtroppo non resta molto del castello: la torre, alcune mura principali e le antiche stalle con i magazzini. Una volta il castello troneggiava maestoso sulla cittá. Nella parte superiore si trovano ancora i resti della torre armigera principale e delle quattro torri d’angolo secondarie.
IL museo sacro del Tirolo ...
... questo museo è unico nel suo genere: si trova negli edifici dell’ex convento Augustiner (successivamente “Servitenkloster”), attivo dal 1384 al 1971. Il Museo Augustiner è stato aperto nel 1993 ed è molto amato. E sai perché?
... questo museo è unico nel suo genere: si trova negli edifici dell’ex convento Augustiner (successivamente “Servitenkloster”), attivo dal 1384 al 1971. Il Museo Augustiner è stato aperto nel 1993 ed è molto amato. E sai perché?
Fino al 1912 qui venivano fabbricati i chiodi … adesso ci trovi il Museo dell’artigianato. Si trova all’entrata ovest di Rattenberg nel quartiere dei chiodaioli. Questo caratteristico edificio è costruito nella roccia ed è uno dei motivi più ritratti e fotografati della città. Fai anche tu una foto per il tuo album dei ricordi!
Da sempre nella storia del Tirolo si sono estratti e lavorati il rame e l’argento (il periodo di massima estrazione era nel 15° e 16° secolo).
Le ricche imprese minerarie locali dovevano consegnare l’argento estratto ai signori territoriali, mentre il rame lo potevano vendere liberamente. Semplici manieri furono rimodernati in accoglienti castelli. Jakob Tänzl abitò nel castello di Tratzberg, Siegmund Fieger in quello di Matzen.
Le ricche imprese minerarie locali dovevano consegnare l’argento estratto ai signori territoriali, mentre il rame lo potevano vendere liberamente. Semplici manieri furono rimodernati in accoglienti castelli. Jakob Tänzl abitò nel castello di Tratzberg, Siegmund Fieger in quello di Matzen.
Qualche centinaio di metri al di sopra della piccola chiesa a Inneralpbach si trova, al margine del bosco, il maso „Vorder-Unterberg“. La fattoria fu costruita negli anni 1636-1638 da alcuni carpentieri della zona ed è stata abitata fino al 1952.
A Sud di Brixlegg, lontano circa 300 metri dalla fiume Inn , ho scoperto il castello di Matzen. Nel 16. secolo è stato succesivamente da un precedente castello.






